La competizione nel mercato dell'assicurazione auto, che è cresciuto del 7,4% nel secondo trimestre, passa oggi dalla capacità di dare valore ai dati.
Strumenti che, grazie anche all'intelligenza artificiale, diventano leve decisive per la sottoscrizione, il prezzo, il marketing e la gestione dei sinistri. L'obiettivo non è soltanto interpretare le informazioni disponibili, ma trasformarle in modelli di business, in strumenti per misurare il rischio con maggiore precisione, personalizzare le offerte e rafforzare i sistemi antifrode.
Attorno ai dati si sta così delineando un nuovo ecosistema della mobilità, fatto di processi digitalizzati, rigore tecnico, e una gamma sempre più ampia di prodotti e servizi costruiti per una relazione evoluta con il cliente. È quanto emerso durante l'evento "L'Assicurazione che cambia: AI, Dati e Tecnologia", organizzato da Insurance Connect in collaborazione con Octo, che ha visto la partecipazione di molti protagonisti del settore dei rischi e della mobilità e, come ha sottolineato Corrado Sciolla, ceo di Octo, "molte aziende investono in tecnologia, ci sono molti investimenti in start up e anche noi, come Octo, abbiamo oggi un database con oltre 600 miliardi di chilometri percorsi e dati di oltre 20 milioni di utenti".






