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Salvatore Riggio

Dopo il successo contro la Cina ai quarti grazie alle rimonte di Cocciaretto e Paolini, le azzurre vanno a caccia di un'altra finale

A distanza di un anno dal trionfo di Malaga, in Spagna, a Shenzhen l’Italia di Tathiana Garbin vuole staccare il pass per un’altra finale della Billie Jean King Cup. Dopo aver battuto la Cina padrona di casa ai quarti con le rimonte di Elisabetta Cocciaretto e Jasmine Paolini, venerdì 19 settembre – dalle ore 11 – le azzurre sfideranno in semifinale l’Ucraina che ha superato la Spagna all’esordio con le vittorie di Marta Kostjuk ed Elina Svitolina rispettivamente contro Jessica Bouzas e Paula Badosa.

Si prospetta una semifinale molto equilibrata. Svitolina ha vinto contro Paolini sia agli Australian Open sia al Roland Garros. La stessa Kostjuk, 23 anni, è numero 26 del mondo, ma non parte certo battuta contro Cocciaretto o Bronzetti (vedremo la scelta di Garbin). «È stata una giornata con un carico enorme di emozioni. Giocare qui, davanti a tantissimi cinesi e con queste giocatrici che volevano assolutamente far bella figura contro le campionesse in carica, che sono le mie ragazze, è stato davvero speciale. Sono felice di come si sia conclusa la giornata e soprattutto del livello di tennis che abbiamo visto», le parole di Garbin dopo il successo nei quarti contro la Cina.