Due rimonte, una più incredibile dell'altra. Elisabetta Cocciaretto prima e Jasmine Paolini poi, in un tie durato oltre sei ore, hanno tenuto vivo il sogno dell'Italia di difendere il titolo della Billie Jean King Cup vinto lo scorso anno a Malaga. Stavolta le Finals si giocano dall'altra parte del mondo, a Shenzen (Cina), ma lo straordinario spirito da lottatrici le Azzurre e il capitano Tathiana Garbin se lo sono portato dietro anche contro la nazionale di casa e con un pubblico ovviamente schierato tutto dalla parte delle cinesi.
Contro Yuan Yue, numero 102 del mondo, Elisabetta Cocciaretto era sotto 4-6 1-4 e successivamente anche 5-2 nel terzo set: la marchigiana, però, ha saputo riemergere da una situazione complicatissima, strappando per due volte consecutive il servizio alla cinese. «E' stato incredibile giocare di fronte a un pubblico speciale come questo — le parole di Cocciaretto —. Sapevo che sarebbe stata dura: c'era tensione e lei giocava in casa. Grazie al mio team e alla mia capitana sono riuscita a rimontare e a lottare fino all'ultima palla, ed è una grande sensazione esserci riuscita due volte nel secondo e nel terzo set. Giocare per il proprio paese è sempre speciale: non è un risultato solo mio ma di tutto il team e di tutta l'Italia».











