Andare in giro armati, specialmente per i giovani, è in Italia generalmente illecito e richiede una licenza per porto d'arma per difesa personale, concessa dal Prefetto solo in casi di comprovata necessità e a individui maggiorenni.

Altra cosa è l’utilizzo di armi, anche oggetti non nati come tali, in condizioni di legittima difesa. Eppure tra le baby-gang di immigrati che vivono nel nostro Paese sono davvero in pochi, se non nessuno, ad andare in giro senza un’arma che sia contundente, da taglio o di altra natura. Il trapper Baby Gang, arrestato pochi giorni fa per possesso di armi, per molti giovani è un modello da seguire e il suo arresto è ingiusto. Su Baby Gang pendono diverse condanne, tra cui una sparatoria e reati contro la persona consumati anche con l'utilizzo di armi da fuoco.

SESTO SAN GIOVANNI, MARANZA SCATENA IL CANE CONTRO L'AGENTE: RICOVERATO

Cerca di fermare un maranza ma finisce in pronto soccorso morso da un cane. Ennesima aggressione alle forze dell’o...

Di questo si parla a Dritto e Rovescio, il talk di approfondimento politico e sociale di Rete 4, condotto ogni giovedì sera da Paolo Del Debbio. Ed è proprio il padrone di casa della trasmissione a rivolgere un accorato appello ad alcuni giovani immigrati che rivendicano il possesso di armi per uso quotidiano e che sono in collegamento durante il programma. Del Debbio dice semplicemente: "Se tutti per difenderci dobbiamo andare in giro armati… io mi rifiuto di andare in giro armato, io non voglio andare in giro. Io ritengo che ci sia tra i miei diritti quello di non andare in giro armato ed essere difeso. È un mio diritto circolare per l'Italia non armato non rischiando di morire, è un mio diritto non è che è una mia idea. Sennò davvero allora facciamo i film western".