Mentre fuori c’è l’apocalisse, a un passo dalla terza guerra mondiale un gruppo di selezionatissimi milionari entrano in un bunker di lusso, un rifugio atomico dove centinaia di metri sotto la superficie terrestre si rifugiano i ricchi di Spagna. Tra loro c’è Max, figlio viziato di una famiglia di imprenditori, appena uscito di prigione dopo aver scontato tre anni per omicidio colposo. In un incidente automobilistico, sotto effetto di alcol e droghe, è morta la sua fidanzata. Nel bunker ci sarà anche la famiglia di lei.

Álex Pina, dalla ‘Casa di carta’ a ‘Berlino’: “Lui è il nostro Joker, può essere amabile e crudele”

Chiara Ugolini

Álex Pina e Esther Martinez Lobato, i creatori de La casa di carta e di Berlino, firmano una nuova serie tv, da oggi su Netflix. Il rifugio atomico è il Kimera Underground Park, sfondo claustrofobico per le vicende di due famiglie segnate da rancori e lutti. Isolate nel sottosuolo e senza alcuna possibilità di fuga, liberano le proprie personalità rivelando i segreti più inconfessabili, e facendo emergere anche le alleanze più inaspettate. Incontriamo online i due showrunner spagnoli reduci dal successo della saga dei rapinatori della Zecca di Madrid.

"Il rifugio atomico", il trailer della nuova serie dei creatori de "La casa di carta"