Mattinata record ieri alla centrale operativa del 118: due parti in emergenza nel giro di una mezzora, il primo alle 7.30, il secondo alle 8. Al telefono e poi a dirigere le operazioni da remoto con lo strumento «flag mee» sempre il 34enne Francesco Onofri, infermiere laureato da 4 anni.

«È stato interessante…», commenta d'emblée, al di là dei giochi di parole. I due bimbi maschi, entrambi secondi figli, sono nati in perfette condizioni fisiche, ma sono state due avventure. Una mattinata indimenticabile (anche) per Francesco. «Molto gratificante: veder nascere un bimbo su uno schermo dopo che hai “guidato” i due genitori parlandogli è qualcosa di speciale». Mentre l’ambulanza e l’auto medica erano in viaggio è stato lui, insieme ad altri colleghi e al medico cosiddetto «link», a prendere in carico i due casi e a dirigere le operazioni. Due emergenze diverse. Alle 7.30 chiama una coppia che si è fermata per strada mentre si recava all’ospedale di Bentivoglio per l’aumentare delle contrazioni. Onofri dà le indicazioni necessarie al papà per agire. «Noi vediamo loro, ma non viceversa. È stato bravo, anche a inviare in quei momenti gli sms necessari per le autorizzazioni».