GENOVA - Lia Piano è la terzogenita di Renzo, il ragazzaccio che strapazzò i codici dell’architettura progettando con Richard Rogers il Centre Pompidou di Parigi. A detta del padre è «il pezzo forte» della famiglia, nonché la sua «picciotta», «che vuol dire piccina, ma anche un po’ canaglia», spiegò lui al Corriere qualche anno fa.
La figlia di Renzo Piano: «È un padre ingombrante ma mi ha permesso di vivere in luoghi belli, con persone belle. L’Alzheimer di mia madre è stato come una rapina»
Lia Piano, a capo della Fondazione: «Foster arrivò in elicottero con un team di architetti, papà si presentò solo con me accanto. E vinse lui»






