L'idea è ridurre l'aliquota al 33%. Giorgetti: "Conti correnti? Niente grande fratello"

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La Commissione per il riordino della riscossione ha inviato nei giorni scorsi una proposta alla Conferenza unificata delle Regioni di dare potere di accesso all'Agenzia delle Entrate alle informazioni sui conti correnti. Ma ieri il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (in foto), è stato chiaro: "È una vecchia proposta che rimarrà una proposta. Non è ancora arrivata. Ovviamente, quando arriverà, leggerò. Però non credo proprio ci siano le condizioni per fare una cosa del genere", ha commentato con i cronisti alla Camera.Di certo, il cantiere della manovra inizia a lavorare a pieni giri e con esso anche quello di possibili interventi sul fronte fiscale. Con Giorgetti sta lavorando la viceministra dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava, per cercare di portare al 50% le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni delle abitazioni anche nel 2026, oggi al 36 per cento. "E valutiamo di rendere possibile l'usufruirne in 5 anni anziché 10, rendendo l'ecobonus più immediato e conveniente. Con queste misure vogliamo aiutare le famiglie, sostenere l'edilizia, settore chiave per l'economia, e promuovere la riqualificazione delle città, nel rispetto delle risorse pubbliche", ha spiegato Gava.