Caro Aldo,

i Mondiali di atletica ci stanno regalando delle grandissime soddisfazioni. Sono felice per il magnifico oro di Mattia Furlani, che sicuramente si è ispirato alla mamma Kathy Seck di origini senegalesi per quelle splendide rincorse prima di spiccare il volo. C’è ancora chi si ostina a non considerare italiani questi campioni, ricchi di talento, ma anche di tanta umiltà e di orgoglio nazionale. Godiamoci questi atleti che ci riempiono di ammirazione.

Alberto Composta

Mattia Furlani ha le ali ai piedi, ma leggo commenti sui social di gente che disquisisce se è italiano oppure no, ma vogliamo smetterla con questa storia?

Matilde Martino