Il Napoli perde nel debutto in Champions sul campo del Manchester City (2-0), ma non sfigura perché è costretto a giocare oltre un tempo e mezzo in inferiorità numerica a seguito dell'espulsione del capitano Di Lorenzo al 21'.

La squadra di Conte, nonostante l'oggettiva difficoltà a poter disputare una partita normale, dimostra ugualmente coraggio, buona determinazione e anche una notevole organizzazione.

Gli azzurri, chiudono in parità la prima frazione e soltanto nella ripresa i Citizens riescono a passare, sfruttando le giocate di Haaland e Doku, i loro attaccanti più pericolosi. Nel Napoli, Conte preferisce non rischiare Meret, reduce da un infortunio, e manda in campo Milinkovic-Savic.

Spinazzola viene invece preferito a Olivera sulla fascia sinistra difensiva. La partita viene snaturata presto dall'espulsione di Di Lorenzo, autore di un fallo da ultimo uomo su Haaland lanciato a rete, pochi minuti dopo che Donnarumma aveva salvato la sua porta con un prodigioso intervento per sventare un colpo di testa di Beukema su corner di Politano. L'arbitro Zwayer in un primo momento lascia correre ma poi viene richiamato dal Var e dopo la verifica decide per l'espulsione del capitano del Napoli.