Sono giovani, sono brave. Sono Diana Piol e Alessandra Zanut, Principal Investigator dell'Università di Padova che hanno ottenuto un finanziamento ERC Starting Grant di tre milioni di euro nella call appena conclusa. Due ricercatrici che portano nuovamente l’ateneo ai vertici delle classifiche dei bandi europei portati a casa con successo, andando ad aggiungersi ai cinque colleghi che hanno vinto l’anno scorso. Non basta. Solo pochi mesi fa, l’Università di Padova si era distinta come prima istituzione di ricerca italiana per numero di ERC Advanced Grants ottenuti. Ma questo, spiega la rettrice Daniela Mapelli, non è un traguardo inaspettato. E ha radici profonde.
Significa che l’impegno sulla ricerca sta dando i suoi frutti?
“Il nostro è sempre stato un ateneo fortemente orientato alla ricerca. E negli ultimi anni abbiamo puntato moltissimo sui giovani. Come testimonia il bando STARS Starting Grant, valutato da referee internazionali, per ricercatori e ricercatrici che abbiano discusso la tesi di dottorato da non più di cinque anni. L’obiettivo è dare loro l'opportunità di ricevere fin da subito una cospicuo finanziamento e diventare Principal Investigator del proprio progetto. Una volta terminata l’attività, i vincitori si impegnano poi a scrivere anche progetti ERC. E in effetti, molti di coloro che hanno ricevuto finanziamenti europei erano già stati selezionati nei progetti STARS. Questo significa aver creato un ambiente competitivo in grado di accompagnare i giovani ricercatori nella ricerca di fondi a livello internazionale”.






