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Il più importante premio di cinema israeliano, il premio Ophir, è stato vinto da un film filopalestinese. Il film si chiama The Sea (“Il mare”) e avendo vinto il premio come miglior film è automaticamente anche il film che Israele candiderà per la categoria miglior film internazionale ai premi Oscar del 2026 (ma non è detto che sarà nella cinquina finale). Il regista Shai Carmeli-Pollak è israeliano e ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura; i due attori principali, Muhammad Gazawi e Khalifa Natour, sono arabi israeliani e hanno vinto rispettivamente quelli per il miglior attore protagonista e per il miglior attore non protagonista. Il film è molto critico nei confronti dell’esercito israeliano, ed è stato attaccato dal governo che ha detto che smetterà di finanziare la cerimonia.
The Sea è un film in lingua araba che racconta la storia di un ragazzino palestinese, Khaled (interpretato da Gazawi), che vive in Cisgiordania e decide di attraversare Israele per riuscire a vedere il mare per la prima volta, pur non avendo i permessi necessari per farlo. Dopo essere entrato di nascosto nel territorio di Israele sparisce, e il padre (Natour) si mette alla sua ricerca.











