Attesa la decisione del Tribunale di Sorveglianza: l'ex produttore televisivo potrebbe tornare un uomo libero dopo ventisei anni di galera

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Chico Forti potrebbe presto tornare un uomo libero. Condannato all’ergastolo negli Stati Uniti per l’omicidio di Dale Pike, l’ex produttore televisivo è in attesa della decisione del Tribunale di Sorveglianza, chiamato a valutare la richiesta di liberazione condizionale presentata dal collegio difensivo di Forti. La decisione dovrebbe arrivare tra oggi e domani. Secondo quanto riportato dall’Arena, per i suoi legali, Forti avrebbe inoltre scontato negli Usa quasi cinque anni di carcere in più rispetto alla pena prevista in Italia per lo stesso reato.Al centro di una vicenda giudiziaria che ha diviso l’opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti, Forti ha scontato venticinque anni di carcere nel Dade Correctional Institution di Florida City e, dopo il rientro in Italia nel maggio del 2024, un anno e mezzo nel carcere di Montorio, nel veronese. La richiesta è stata avanzata sulla base dell’art. 176 del codice penale che prevede la possibilità della condizionale dopo un lungo periodo di detenzione.Come già registrato in Florida, Forti ha dimostrato un comportamento ineccepibile nel carcere di Montorio e ha usufruito regolarmente di permessi per visitare l’anziana madre nella sua Trento. Un detenuto “modello”, dunque, che gli ha consentito di dedicarsi a diverse attività all’interno del carcere, basti pensare al corso da pizzaiolo o alla possibilità di frequentare la biblioteca e di scrivere la sua autobiografia. Ora la palla è passata al Tribunale di Sorveglianza, che dovrà valutare la sua condotta e il suo percorso di riabilitazione: in caso di esito positivo, Forti potrebbe tornare a casa, dove lo aspettano i familiari, a partire dalla madre 97enne.