Roma, 18 set. (askanews) – ‘Assemblea Capitolina ha approvato la delibera che istituisce il concorso di street art “ColoraRoma”, finalizzato a promuovere l’arte urbana come strumento di rigenerazione, valorizzazione del territorio e partecipazione civica. Il provvedimento riconosce la street art come espressione artistica contemporanea, capace di restituire decoro e identità a spazi urbani degradati, rafforzando il legame tra città, cittadini e patrimonio pubblico. Il concorso prevede, infatti, la mappatura di muri, sottopassi e altri spazi pubblici da destinare agli interventi artistici, nel rispetto dei vincoli ambientali e architettonici. Ci sarà poi la definizione di un regolamento con criteri di valutazione, per individuare la composizione della commissione giudicante e per istituire i premi per i vincitori. Nel regolamento verranno indicati gli standard etici e di contenuto delle opere, che non dovranno risultare offensive, discriminatorie o lesive della dignità umana. “Con ColoraRoma – dichiara Mariano Angelucci, presidente della commissione Turismo di Roma – vogliamo proseguire sulla strada già tracciata da altre importanti esperienze di arte urbana nella nostra città, come quelle di Tor Marancia, Ostiense, Quadraro e Torre Maura che hanno saputo trasformare quartieri periferici in veri e propri musei a cielo aperto, generando attrattività turistica e offrendo nuove opportunità di espressione ai giovani artisti. Roma dimostra ancora una volta di saper coniugare tradizione e innovazione, patrimonio storico e creatività contemporanea. Ringrazio l’Aula e tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, per il contributo costruttivo alla delibera. Con questa iniziativa l’Amministrazione intende rafforzare il ruolo della street art come veicolo di rigenerazione urbana, valorizzazione culturale e inclusione sociale, offrendo nuovi spazi di espressione agli artisti e nuove occasioni di fruizione alla cittadinanza e ai visitatori”.
Roma, ok Assemblea capitolina a concorso street art ColoraRoma
Angelucci(Pd): street art come rigenerazione urbana








