di

Elisabetta Andreis

Figura di riferimento per generazioni di studenti e appassionati, Rebuzzini si occupava di fotografia dal 1972. Era stato docente a contratto di storia della fotografia all’Università Cattolica e fondatore della rivista FOTOgraphia

Il giallo: Maurizio Rebuzzini, docente a contratto di Storia della Fotografia all’Università Cattolica e fondatore della rivista FOTOgraphia, voce autorevole del settore da oltre cinquant’anni, è morto mercoledì sera al pronto soccorso dopo essere stato trovato riverso e in arresto cardiocircolatorio sul balconcino dello studio in via Zuretti 2/A a Milano, a due passi dalla stazione Centrale.

Il fotografo è stato trovato poco dopo le 18.30 e a lanciare l’allarme è stato il figlio di 44 anni; trasportato al pronto soccorso del Fatebenefratelli, dove è deceduto poco dopo l’arrivo. Secondo quanto è emerso finora misteriosi i segni rilevati sul collo dell’uomo, ecchimosi compatibili con uno strangolamento che hanno spinto gli inquirenti a non escludere l’ipotesi di un omicidio. Sul caso indaga la Squadra mobile della Questura di Milano, coordinata dal pm di turno Stefano Ammendola.