La data delle elezioni regionali in Campania è stata decisa: domenica 23 novembre 2025. Ad oggi, nel cosiddetto centrosinistra abbiamo solo il nome del candidato alla Presidenza Roberto Fico ed ancora nessun programma, mentre nel centrodestra si affannano a dire che hanno un programma ma non hanno ancora nessun candidato pur essendo sfavoriti nei sondaggi.

A fronte di questa esplicita carenza innanzitutto di etica politica per entrambi gli schieramenti, è fuor di dubbio che un gelido brivido sia corso lungo la schiena di ogni napoletano. Quella data evoca immediatamente in tutti noi campani un terribile ricordo: il tragico terremoto che distrusse l’Irpinia e Napoli nel 1980. E’ possibile escludere anche una sottile perfidia da parte del nostro prossimo ex vicerè Vincenzo De Luca nello scegliere questa data, impressa in modo nefasto nella memoria di ogni campano di almeno 45 anni di età? Non me la sento di dire di no.

Sono ormai noti i sondaggi che vedono in deciso vantaggio il centrosinistra unitario sia pure convergendo sul peggiore candidato possibile tra i numerosi validi del M5s (Costa, Castellone, Cafiero De Raho ecc) ma scelto forse proprio per questo sia dal sindaco Manfredi che da Conte che da Schlein e pure da (Piero) De Luca, delfino del Vicerè Vincenzo prossimo alla abdicazione forzata.