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Redazione Cronache

L'offerta di lavoro su un gruppo Facebook rimossa dopo le proteste. Il titolare si difende sul quotidiano «il Centro»: «Chi parla di razzismo o sessismo al contrario ha il cervello al contrario»

«Cerchiamo parrucchiere uomo gay con partita Iva». L’annuncio di lavoro è apparso nei giorni scorsi sul gruppo Facebook dedicato a Montesilvano, la località adriatica in provincia di Pescara. Una valanga di commenti, l’accusa di discriminazione e sessismo, ma anche qualcuno che difendeva la scelta dei titolari del salone.

Il post è stato rimosso dalla pagina Facebook, ma il contenuto del messaggio ha continuato a girare sui social: «Il nostro meraviglioso salone a Montesilvano — questo il contenuto nel quale si indicava anche l’indirizzo — è alla ricerca di un parrucchiere uomo gay, specializzato nel settore femminile, con ottima presenza, motivato, con propria clientela e partita iva, da inserire immediatamente con formula di affitto poltrona. Offriamo un ambiente: accogliente e professionale, dinamico e in continua crescita, dove il talento e la personalità sono sempre valorizzati. Cerchiamo una persona determinata, seria e appassionata, pronta a dare il meglio e crescere insieme a noi. No perditempo».