Sospendere l’applicazione all’AI Act? “Non sono d’accordo”. Brando Benifei è tra i relatori della legge europea che ha normato l’intelligenza artificiale in Europa, l’AI Act. Europarlamentare del Partito democratico, ieri ha registrato le critiche di Mario Draghi alla sua legge. In particolare, Draghi ha messo in guardia da potenziali svantaggi e ha chiesto una sua sospensione.

Mario Draghi ha espresso un giudizio piuttosto critico nei confronti dell’AI Act, chiedendo una pausa alla sua applicazione. Sbaglia?

“Nel suo discorso Draghi ha detto che le pratiche vietate dall’Ai Act e il codice per i modelli più potenti sono stati approvati e ben recepiti. Ha ragione: in Europa non vogliamo controllo emotivo sui lavoratori, manipolazioni subliminali, sfruttamento indiscriminato del lavoro creativo, chatbot che incitano a suicidarsi o a commettere crimini e che possono facilmente generare pedopornografia. Quando invece si dice di sospendere l’applicazione delle regole per i sistemi ad alto rischio che è prevista per agosto 2026 non sono d’accordo”.

Perché?

“Si può ancora discutere del come e del quando, ma non del fatto che se ad esempio un medico usa un sistema IA per fare diagnosi e elaborare terapie o una istituzione pubblica lo usa per stabilire quali profili scartare per delle assunzioni, sia necessario verificare i dati dell’addestramento, la cybersicurezza e la capacità di controllo umano sul sistema”.