Da nove mesi osserva il mondo da dietro le sbarre di un rifugio, cercando in tutti i modi di farsi notare. Il suo nome è Biggie, un giovane gatto bianco e tigrato dal carattere esuberante e dall’appetito incontenibile. Arrivato al Clifton Animal Shelter del New Jersey quando il suo proprietario si è ammalato e non ha potuto più occuparsi di lui, Biggie aveva appena un anno e tanta voglia di vivere. Ma il rifugio, con i rumori, gli odori sconosciuti e le gabbie, inizialmente lo aveva spaventato.

Un inizio difficile, poi la svolta

All’inizio si mostrava nervoso e diffidente. “A volte non si mostra bene perché si spaventa, ma è incredibilmente motivato dal cibo e sarà tuo amico con il cibo”, racconta Liz, una delle volontarie. Con pazienza, gli operatori hanno imparato la strada per arrivare al suo cuore: croccantini, scatolette e qualche bocconcino di pollo. E così, a poco a poco, Biggie ha ritrovato fiducia. Appena la gabbia si apre, oggi si lancia tra le braccia dei volontari in cerca di coccole.

Un gattino intrappolato in un corpo “big”

Nonostante la sua stazza, Biggie resta un gattino dentro: rincorre giochi, salta sui mobili e si lancia come una piccola tigre, per poi accasciarsi a terra e pretendere grattini sulla pancia. È un gatto che guarda dritto negli occhi, soprattutto quando sente il rumore di una scatoletta che si apre. “Vederlo acquisire sicurezza è stato gratificante”, spiega ancora Liz. “Sappiamo che prospererà ancora di più in una casa amorevole”.