Jimmy Kimmel Live, lo show del comico e conduttore televisivo più famoso di Hollywood in onda finora sulle reti di Abc, sarà interrotto mmediatamente e per un "futuro prevedibile" dopo le parole pronunciate dal presentatore su Charlie Kirk. Nel corso dello show di lunedì, Kimmel aveva accusato i repubblicani di voler sfruttare politicamente la morte dell'attivista, attribuendo le responsabilità alla sinistra. "I Maga hanno fatto di tutto per ottenere punti politici su questo", ha detto lo showman, sottolineando che il ragazzo arrestato per l'omicidio, Tyler Robinson, è cresciuto invece in una famiglia conservatrice. Kimmel aveva poi montato un filmato in cui Donald Trump parlava con i giornalisti della sua reazione alla morte di Charlie Kirk, per deviare sul tema della sala da ballo in costruzione alla Casa Bianca. Trump "è nella quarta fase del lutto", aveva detto Kimmel: "Costruzione, demolizione, costruzione: questo non è il modo in cui un adulto elabora il lutto per l'omicidio di qualcuno che chiama amico, è il modo in cui un bambino di quattro anni piange un pesciolino rosso".
Le polemiche e il boicottaggio
La trasmissione aveva avuto una coda polemica. Erano arrivate le minacce del presidente della Federal Communications Commission (Fcc), Brendan Carr, che nel corso di un podcast aveva parlato di possibili azioni contro la Walt Disney, il colosso a cui fa capo Abc. Nei mesi scorsi proprio l’emittente ha patteggiato per 15 milioni una causa con il presidente, che l'aveva accusata - insieme al giornalista George Stephanopoulos - di diffamazione.












