Si apre una vicenda politica spinosa per il Pd sul processo per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, iniziato ieri a Salerno a 15 anni dal delitto. In edicola stamane Il Fatto quotidiano titola: “Omicidio Vassallo, tra le parti civili il governo, il Pd no”. Poco dopo il figlio del sindaco pescatore, Antonio Vassallo, che ieri era in aula, invia una mail ad Elly Schlein ed alla segreteria nazionale dem per esternare “amarezza, sorpresa e dolore” per la mancata costituzione del Pd nel processo, e per sollecitarli a mettere riparo.
“Scrivo oggi (…) per invitarvi a costituirvi parte civile nella prossima udienza fissata per il 17 ottobre. Si tratta di un atto che non solo rafforzerebbe la battaglia giudiziaria per dare giustizia a mio padre, ma che rappresenterebbe anche un gesto politico e morale di coerenza con i valori che il Partito Democratico dichiara di difendere. In caso contrario, vi chiedo di spiegare apertamente le ragioni per cui avete scelto di non costituirvi nel processo apertosi ieri presso il Tribunale di Salerno sull’omicidio di mio padre”. Poco prima Vassallo jr sottolinea: “Mio padre fino all’ultimo giorno della sua vita ha rappresentato il vostro partito, e dopo la sua morte molte sedi del Partito Democratico, anche a livello nazionale, sono state intitolate al suo nome”.







