di
Antonio Macaluso
Confindustria Nautica: l’export delle imbarcazioni da diporto e sportive ha superato i 4,3 miliardi di euro (+7,5% sul 2023), con una propensione all’export della produzione nazionale attorno al 90%
La nautica italiana inanella un nuovo record e conferma la maturità di un settore che conferma la propria leadership a livello mondiale. Nel 2024 il fatturato del comparto industriale è infatti cresciuto del 3,2%, toccando il massimo storico di 8,60 miliardi di euro. È il dato centrale emerso nella conferenza Boating Economic Forecast, svoltasi alla vigilia dell’apertura del Salone Nautico di Genova per presentare la nuova edizione di Nautica in Cifre – Log, unico report statistico riconosciuto nel settore, realizzato dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica in partnership con Fondazione Edison.
I segmenti di mercato«La crescita – ha spiegato il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti – è stata trainata dall’alto di gamma e dal segmento dei superyacht, che si confermano leader globali, mentre la piccola industria nautica ha registrato un calo di fatturato intorno al -10%. Le difficoltà di questo segmento derivano da una combinazione di fattori, fra cui l’interferenza in alcuni mercati di elevati stock di unità da diporto, le crescenti tensioni geopolitiche, il calo della consumer confidence, unitamente a un regime normativo nazionale ancora troppo burocratizzato».Se anche l’anno in corso sarà problematico, il prossimo fa invece ben sperare.









