di
Leonard Berberi
Il provvedimento dopo aver avviato l’istruttoria (non ancora conclusa). Innovazione sospesa da tempo a Roma Fiumicino e ora tocca a Milano Linate. Ecco perché
Il Garante della Privacy ferma in Italia il servizio di imbarco biometrico degli aerei utilizzando soltanto il proprio volto. Una misura provvisoria — in attesa che si chiuda l’istruttoria — che riguarda l’aeroporto di Milano Linate (dove è chiamato «Faceboarding»), mentre quello di Roma Fiumicino («You Board») aveva già sospeso la funzionalità in attesa di una posizione ufficiale su questa innovazione. È quanto si apprende da ambienti vicini al Garante per la protezione dei dati personali.
L’innovazioneIl servizio di riconoscimento facciale — che consente di effettuare tutti i passaggi dal check-in all’imbarco senza esibire più un documento d’identità — dopo un periodo sperimentale nel 2019-2020 era stato introdotto ufficialmente a Linate (Ita Airways e Scandinavian Airlines) sui voli nazionali e per Copenhagen, seguito nel 2024 da Fiumicino. L’iniziativa, su base volontaria, richiede una registrazione dei propri dati con durata annuale dell’iscrizione.








