Il rifugio dell’autorità per discutere senza trasparenza, perché i messaggi in chat spariscono in un click. Signal era nato per tutelare la privacy delle persone dagli abusi del potere. Suo malgrado, è diventato il bunker di chi governa per decidere le sorti collettive al riparo da ogni sguardo. Accade in Europa, negli Usa e in Italia. A Roma è il caso di Giusy Bartolozzi, capo di Gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio, indagata dalla procura per false dichiarazioni ai pm: Meloni vorrebbe offrirle lo stesso scudo che protegge gli esponenti del governo. Sull’arresto di Almasri, il 19 gennaio via posta elettronica, proprio il braccio destro del Guardasigilli aveva esortato i dirigenti di via Arenula a disertare la mail istituzionale per confrontarsi nella chat “segreta”.

La chat Signal al ministero della Giustizia: “Questioni di sicurezza nazionale” – Le carte del tribunale dei ministri citano le sue parole: “Basta, basta, basta! Non comunicate più! Segnati su Signal. Non faccia altro e si fermi così”; “Meglio chat su Signal. Niente per mail o protocollo” . Suggerendo i messaggini, Bartolozzi è sicura di aver compiuto la scelta giusta. Ai collaboratori, secondo il Corriere, avrebbe confidato: “Questioni delicate che attengono alla sicurezza nazionale non potevano essere scambiate su una casella mail letta da mezzo ministero”. Ergo: per proteggere l’Italia, meglio traslocare sulla piattaforma con sede a Mountain View, California.