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Quando il governatore dello Utah Spencer Cox ha dovuto leggere davanti a migliaia di persone collegate da tutto il mondo le frasi incise sui proiettili utilizzati dal presunto assassino dell’attivista di destra Charlie Kirk è sembrato a molti un momento assai bizzarro. «Notices bulges, OwO, what’s this?», ha cominciato Cox, leggendo tentennante una frase legata a un vecchio meme che si può tradurre all’incirca con «Ho notato il tuo pacco *strabuzza gli occhi* e questo cos’è?».
«Hey fascista! Prendi questo!», ha continuato, pronunciando una frase che, è emerso rapidamente, proviene da un videogioco, e che era accompagnata da una serie di simboli di frecce che corrispondono a una combinazione di tasti per scagliare un attacco particolarmente potente contro il nemico. Ha poi proseguito: «Oh bella ciao, bella ciao», come la celebre canzone della Resistenza italiana che negli ultimi anni è stata usata anche in varie serie tv e videogiochi. «Gay chi legge LMAO», ha concluso Cox, leggendo l’espressione inglese corrispondente a qualcosa come “mi sbellico dalle risate”.
La stranezza stava nel fatto che un governatore statunitense, in un momento di grande tensione e serietà, e parlando di un omicidio su cui c’era l’attenzione di mezzo mondo, ha letto frasi incomprensibili tipiche del gergo dei forum e dei videogiochi frequentati da adolescenti e ventenni. Ma quelle scritte sono uno dei pochi dettagli sulle indagini che sono stati finora condivisi con il pubblico. E proprio per questo giornalisti, commentatori ed esperti di cultura di internet hanno provato in tutti i modi a interpretarle e a trovarci un senso, principalmente per provare a stabilire quale fosse l’orientamento politico di Tyler Robinson, il 22enne sospettato di avere ammazzato Kirk con un colpo di fucile di precisione.











