Nove giorni per trovare un presidente: il Circolo dei lettori di Torino (che da ieri si è “ribattezzato” Circolo dei lettori e delle lettrici) cerca di uscire con un “bando lampo” dall’impasse della nomina del nuovo vertice, posto ora ricoperto in proroga dal notaio Giulio Biino. Negli uffici di via Bogino si aspettava una nuova proroga prima della presentazione della nuova stagione, la settimana scorsa. Ma la Giunta di Alberto Cirio ha dovuto prendere tempo, in attesa di un parere legale che desse il via libera all’operazione. Il bando precedente, infatti, si era chiuso la scorsa primavera senza portare ad alcuna nomina. Il posto è vacante, il notaio Biino aspira a restare, ma evidentemente la Regione ha saputo dagli avvocati di non poterlo ulteriormente prorogare.

Da qui la decisione di pubblicare un avviso pubblico per un incarico della durata di un anno. Uscito il 15 settembre sul Bollettino ufficiale della Regione, apre una finestra per le eventuali candidature che più che una finestra sembra uno spiraglio: entro e non oltre le 12 del 24 settembre. Nove giorni, appunto, per scegliere un presidente, dopo mesi di vacatio e incertezze. Il procedimento si chiuderà poi nei sessanta giorni successivi, con la valutazione dell’ammissibilità delle candidature.