Tutto come da copione. Il nuovo presidente del Circolo dei lettori e delle lettrici è il notaio Giulio Biino, da sempre dato come favorito nella corsa per la poltrona dove già sedeva da due mandati. Et voilà. Nessuna sorpresa, nonostante al primo bando, poi annullato, Biino in realtà non avesse partecipato (lo si è appreso solo pochi giorni fa). Si è candidato invece al secondo bando, aperto a metà settembre, aggiudicandoselo.

Scelta nel segno della continuità

«Una scelta nel segno della continuità – spiega l’assessore alla Cultura, Marina Chiarelli – per l’approfondita conoscenza tecnica e giuridica in materia di fondazioni e associazioni e una proficua esperienza pregressa acquisita sugli enti di diritto privato».

Nomina dopo sei mesi di attesa

Si conclude così un iter burocratico da tempi biblici: sei mesi per confermare Biino. A cambiare sono la durata del mandato, ridotta a un anno, e gli obiettivi, esplicitati dalla Regione: il presidente dovrà cambiare lo Statuto e lavorare per rendere più strutturati i rapporti con il ministero della Cultura «dando così al Circolo un maggiore rilievo nazionale, di cui possa beneficiare anche il prossimo Salone del libro», di cui la Fondazione di via Bogino è uno degli organizzatori, assieme a Fondazione per la Cultura (ente strumentale del Comune) e ai privati, e proprietari del marchio, di «Torino Città del libro».