Milano, 16 set. (askanews) – Sessant’anni fa Barilla apriva il suo primo stabilimento fuori dalla città di Parma. La località scelta da Pietro Barilla, nipote del fondatore del marchio della pasta, fu Rubbiano di Solignano, frazione a 30 chilometri da Parma, alla confluenza tra il fiume Taro e il torrente Ceno. Lì nel 1965 nacque il primo stabilimento per la produzione industriale di prodotti da forno. All’inizio furono i grissini friabili, una linea tutt’oggi in funzione, ma nel tempo questo è diventato il regno delle fette biscottate Mulino Bianco (prodotte in parte anche a Melfi). Oltre due miliardi di fette prodotte in un anno, lungo una linea di produzione di 200 metri, non a caso nota come “l’autostrada delle fette biscottate”.

Per festeggiare il traguardo dello stabilimento bakery di Rubbiano sabato 13 settembre la Filarmonica Arturo Toscanini si è esibita in un concerto all’interno dell’Auditorium Paganini, sotto la direzione del maestro Alberto Maniaci. Una “festa in famiglia”, come l’hanno definita in azienda, cui hanno preso parte Guido Barilla, presidente del gruppo, e i fratelli Luca e Paolo, vicepresidenti, con le rispettive famiglie. Protagonisti del concerto, le colonne sonore di grandi film, create dai più grandi compositori della storia, da Ennio Morricone ad Hans Zimmer e Vangelis, che hanno accompagnato negli anni gli spot Barilla.