Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Hollywood perde una stella che ha cambiato il modo di fare e intendere il cinema, dando vita anche al Sundance Film Festival. Aveva 89 anni

Attore, regista e vincitore di due premi Oscar, Hollywood perde Robert Redford, morto nel sonno a 89 anni nella sua casa di Provo nello Utah. Una star che ha cambiato il modo di fare e intendere il cinema, dando vita anche al Sundance Film Festival per promuovere le pellicole dei registi indipendenti.

Redford nasce nel ’36 a Santa Monica, in California. La madre è una casalinga texana che muore di cancro nel 1955, a soli 41 anni, mentre il padre ha origini irlandesi e si barcamena passando da un lavoro ad un altro finché non entra come contabile nella Standard Oil e la famiglia, divenuta borghese, si trasferisce nella San Fernando Valley. Riguardo a quel periodo, Redford rivelerà di aver avuto ben poche attenzioni da parte della sua famiglia: “Se le avessi ricevute avrei avuto un’infanzia un po’ più felice e una carriera scolastica migliore, soprattutto al liceo. Ma così, purtroppo, non è stato. Certo, non si può dire che fossi un brutto bambino, ma avevo le lentiggini, il ciuffo ribelle, i capelli rossi, e questo bastava perché non venissi preso a esempio di bellezza. C’era, è vero, chi mi trovava carino, ma solo quando cominciai a fare l’attore le cose presero un’altra piega: solo allora la mia vita cambiò radicalmente”.