È morto l’attore e regista statunitense Robert Redford. Due volte premio Oscar, ha attraversato sessant’anni di storia del cinema e creato il Sundance film festival.
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È morto nel sonno a 89 anni nella sua casa nello Utah. Tra i suoi film più popolari La mia Africa con Meryl Streep, La stangata e Butch Cassidy con l’amico Paul Newman, Come eravamo con Barbra Streisand, Tutti gli uomini del presidente con Dustin Hoffman, I tre giorni del Condor di Sydney Pollack, Il Grande Gatsby da Fitzgerald con Mia Farrow.
Molto più che affascinante, l’attore che divenne regista, produttore e direttore di festival
Redford nella sua vita ha fatto di tutto per allontanarsi dall'immagine di bello e seducente e impegnarsi come regista e interprete. Alla fine degli anni Settanta, all'apice del suo successo d’attore, ha scelto di passare dietro la macchina da presa e si è lanciato nella creazione di un festival dedicato al cinema indipendente, il Sundance, che oggi è una delle vetrine più importanti del mondo, ma che agli esordi lo costringeva a impegnarsi in prima persona per portare spettatori e giornalisti sulle montagne dello Utah.










