Detto, fatto. Avanti tutta con la separazione delle carriere, che sarà in Aula a Montecitorio già oggi 16 settembre, dopo che il presidente azzurro della commissione Affari costituzionali della Camera Nazario Pagano avrà fatto votare il mandato ai relatori: l’obiettivo è il sì entro settimana. Si tratta della prima delle due “letture conformi” previste. Camera e Senato (quest’ultimo entro fine anno), dopo i primi due via libera a gennaio e luglio 2025, devono infatti esprimersi con un sì o con un no senza più possibilità di emendare, e già a giugno 2026 si potrà celebrare il referendum confermativo previsto per le modifiche costituzionali approvate con meno dei due terzi dei voti.
D’altra parte la riforma della giustizia è l’unica che mette d’accordo tutti i partiti del centrodestra e, secondo...






