C’è un intero quartiere che cerca «l’eroe silenzioso che ha salvato un ragazzino». L’orrore ha gli occhi di un pitbull, sfuggito al controllo del padrone che con il guinzaglio penzoloni insegue tre ragazzini. I tredicenni corrono, gridano, chiedono disperatamente aiuto mentre in modo scomposto cercano di sfuggire al cane su via Ugo Ojetti. È pomeriggio, c’è un via vai di auto. «Ma nessuno si è fermato per aiutarli». Lo raccontano i residenti che hanno assistito giovedì scorso a quei pochi secondi di caos in cui tutto poteva succedere. «Uno degli adolescenti è riuscito a rifugiarsi dentro un supermercato». Gli altri due, invece, hanno tentato con tutte le loro forze di sfuggire al pitbull che ha continuato a inseguirli. Uno dei giovani è stato raggiunto e morso sulla pancia. L’altro si è voltato per vedere se il cane ha smesso di rincorrerli. E invece no.

Il pitbull ha appena morso uno dei tre ragazzini. E riprende la sua corsa verso l’ultimo adolescente che continua a gridare, a chiedere aiuto mentre, tremante, sconvolto tenta con tutte le sue forze di respingere l’animale. Gli salta addosso e se lo ritrova davanti al volto e lo fa cadere sull'asfalto. Sulle braccia del ragazzino i graffi lasciati delle zampe, sulle gambe le escoriazioni per la caduta a terra. Mentre, ormai sdraiato, cerca di divincolarsi succede finalmente qualcosa. «Un uomo alla guida di un’auto si è fermato, gli ha aperto lo sportello anteriore e lo ha incitato a salire velocemente». È la fine di un incubo per il ragazzino che, raccontano nel quartiere, è stato accompagnato ancora tremante e sotto choc sano e salvo fino a casa. Il suo amico morso sul ventre ha ricevuto le cure del più vicino pronto soccorso e fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. Ma la paura è stata tantissima.