PONTE NELLE ALPI (BELLUNO) - Una tragedia sfiorata: erano le 11.30 di ieri mattina, a Ponte nelle Alpi, quando due pitbull hanno aggredito un uomo ed il suo labrador. Ricostruisce quegli attimi da incubo la persona (che ha chiesto di rimanere anonima) che si trovava lì per caso e che con coraggio è riuscito a mettere in salvo il malcapitato. Teatro dell’aggressione viale Cadore, in quella sua laterale che poi diventa zona industriale e pista ciclabile e pedonale e porta verso la discarica di Pra de Anta, dove una volta c’era il negozio Pneus Market.

Una zona trafficata, non solo da macchine, ma anche da persone a passeggio, da famiglie con bambini, da ragazzi in bicicletta. Un percorso utilizzato anche da chi cerca una pista dove correre a piedi e che dopo il ponte sul Piave conduce a Cadola. Un ventaglio di possibilità che fa capire cosa sarebbe potuto accadere. «Ero lì con altre persone – racconta il testimone-salvatore – quando i due pitbull usciti da una casa che si trova dall’altra parte della strada che da Ponte sale verso Longarone, hanno aggredito l’uomo ed il labrador. All’inizio ho pensato stessero giocando, poi ho capito che non era così e allora mi sono messo in mezzo per difendere l’aggredito».