Della brusca rottura tra Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales, legati da dieci anni e genitori di Luna e Alma, si è discusso per tutta l'estate, ma solo ora l'attore ha trovato i tempi e i modi per rompere il silenzio. Ospite a Verissimo, il programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, il volto di "Don Matteo" ha fatto chiarezza sugli audio a lui attribuiti che sono stati inviati alla modella Martina Ceretti e diffusi da Fabrizio Corona in una ormai cliccatissima puntata del podcast "Falsissimo". “È stato un momento particolarmente intenso che ho dovuto elaborare. Non ho accettato delle minacce, mi sono rifiutato di cedere a un tentativo di estorsione. Io ero talmente forte della mia verità che non temevo nessun tipo di rivalsa, non pensavo nemmeno che la notizia facesse questo grande clamore”, ha scandito Bova dal centro dello studio. L'accanimento mediatico, ha spiegato, "non si è fermato allo sberleffo e alla presa in giro, ma è andato molto oltre". Allontanando qualsiasi accusa di tradimento e ricordando che le voci devono sempre essere confermate dai diretti interessati, l'attore ha parlato anche della fine della storia con Rocío. "La situazione la sappiamo io e lei. Ci sono dei momenti in cui uno decide di fare delle scelte e di non comunicarle, perché non è detto che se tu sei un personaggio pubblico devi dare il bollettino dei tuoi sentimenti", ha detto.
Raoul Bova: "Tradimento? Lo sappiamo io e Rocio". Lei replica: "Scelgo il silenzio"
Della brusca rottura tra Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales, legati da dieci anni e genitori di Luna e Alma, si è discuss...












