SAN FRANCISCO - Poche parole, nessuna scena da film, solo un semplice bigliettino con la richiesta minacciosa di consegnare tutti i soldi. È così che Valentino Luchin è diventato il Lupin del suo quartiere a San Francisco, in California, dove ha rapinato tre banche nel giro di poche ore. Lo chef di origini padovane, ma residente negli Stati Uniti già da parecchi anni, è stato identificato e arrestato per rapina.
L'ex chef, noto in passato per la sua attività nei ristoranti della città, si trova ora nel carcere della contea in attesa di processo. Secondo il comunicato diffuso dalla polizia, il 10 settembre intorno alle 12 un uomo, poi identificato come Luchin, è entrato in una filiale sulla Grant Avenue, in piena Chinatown, per uscirne con un sostanzioso bottino. L'uomo avrebbe consegnato all'impiegata un biglietto in cui chiedeva di consegnargli i soldi. Per paura, la donna ha obbedito, riempiendo una borsa con contanti.
L'adrenalina, la necessità oppure la certezza di farla franca, hanno spinto Luchin a riprovare in un'altra banca della città, nel Central District. Infatti, in poche ore sono state segnalate altre due rapine con lo stesso modus operandi.
Grazie a segnalazioni dei testimoni e dei residenti, gli agenti hanno identificato il sospetto come Luchin, che abita proprio in zona, e «elaborato un piano strategico che ha portato alla cattura senza ulteriori incidenti», si legge nella nota.






