Una vita spesa al servizio delle istituzioni, dal Fondo Monetario Internazionale alla Banca d’Italia, fino ai vertici della Repubblica con la presidenza del Consiglio, consentono all’ex senatore Lamberto Dini (oggi 94enne) di osservare l’orizzonte dell’Italia con quella malizia ed esperienza necessarie per affrontare le grandi sfide globali.

Presidente, come vede l’Italia?

«Bene. Il governo, fortemente di destra ma moderato dalla presenza di Forza Italia, nell’insieme sta facendo un buon lavoro».

Da economista come ha appreso la capitolazione di Mediobanca?

«Sono contento, ha vinto il mercato. È la fine di un certo consociativismo, del salotto buono cucciano».