"Non ho mai visto tutta questa attenzione da parte della sinistra quando a essere attaccata dai ministri stranieri era la premier: invece di difendere l'Italia attaccavano lei. Ora si stupiscono se un italiano fa una battuta su un francese. La verità è che la credibilità internazionale dell'Italia non è stata così buona negli ultimi trent'anni: lo spread è ai minimi storici, l'occupazione ai massimi".

Giovanni Donzelli, coordinatore di Fratelli d'Italia, commenta così in una intervista a La Stampa la querelle tra il vicepremier Matteo Salvini e il presidente francese Emmanuele Macron, che nei giorni scorsi ha convocato l'ambasciatrice italiana all'Eliseo per protestare formalmente contro le critiche del segretario della Lega riguardo alla proposta francese di inviare soldati europei in Ucraina. Una vicenda che è diventata ancora una volta il pretesto per le opposizioni per attaccare la premier Giorgia Meloni e il governo, prendendo le difese di Macron.

PER L'OPPOSIZIONE LA PATRIA NON È ROMA

Quando la Patria chiama, la sinistra c’è. Quando il tricolore garrisce al vento, pure. Occhio al “det...

"Le divisioni sulla politica estera le vedo solo nell'opposizione - sottolinea Donzelli -. Al voto sulle comunicazioni dell'ultimo Consiglio europeo abbiamo contato dodici posizioni diverse. Fra di noi ci può essere qualche differenza di opinioni, ma è normale, siamo partiti diversi, ma nelle posizioni in Parlamento siamo granitici".