MONACO DI BAVIERA - In 35 anni di onorata carriera ha saputo conquistare oltre 17 milioni di clienti diventando la vettura francese più venduta nella storia. Sono sufficienti queste cifre per descrivere la Renault Clio come il punto di riferimento della sua categoria, tant’è vero che nel primo semestre dell’anno è risultata l’auto più immatricolata in Europa. La Renaulution ha coinvolto anche l’utilitaria francese che, giunta alla sesta generazione, pur mantenendo un legame con il passato, segue il nuovo corso stilistico del marchio presentando una forte personalità. Il merito è anche delle dimensioni cresciute, la Clio arriva ora 4,12 metri di lunghezza, 1,77 di larghezza e 1,45 di altezza, oltre a un passo di 2,59 metri. Più sportiva e filante, la segmento B della Losanga presenta un frontale scultoreo che parte dalla calandra tridimensionale e si espande verso la nuova firma luminosa, a forma esagonale ripresa anche al posteriore.
A esaltare la sportività è il tetto spiovente che termina con un retrotreno quasi da coupé. Al suo interno troviamo il sistema multimediale OpenR Link, con Google integrato, utilizzabile tramite il touch screen da 10,1” posto a centro plancia e rivolto verso il guidatore. Di pari dimensioni il quadro strumenti digitale che presenta un taglio a V, quasi come volesse simulare un libro per far leggere meglio i dati. Non manca lo spazio a bordo, così come vani portaoggetti o sistema di ricarica wireless e prese USB, mentre il bagagliaio garantisce 391 litri di carico. La sesta generazione della Clio si conferma il modello più efficiente della gamma Renault. Sulla utilitaria debutta il sistema E-Tech Full Hybrid da 160 Cv che abbina al propulsore, un quattro cilindri 1.8 litri a ciclo Atkinson, due motori elettrici associati a una batteria da 1,4 kWh.









