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15 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:21
2.16 superato alla prima prova, 2.21 fallito per tre volte alla seconda. Nella giornata di domenica, 14 settembre, Gianmarco Tamberi è stato eliminato nelle qualificazioni del salto in alto ai Mondiali di Tokyo, dove arrivava da campione in carica dopo l’oro del 2023 a Budapest. Non c’erano grandissime aspettative: coscia sinistra fasciata dopo il problema arrivato un paio di settimane fa, Gimbo Tamberi non era mai andato oltre 2.20 metri nel corso di questa stagione e fino alla fine ha riflettuto se partecipare o meno al Mondiale. Il “vai” della moglie l’aveva convinto. “C’è poco da dire – aveva commentato ai microfoni Rai -. Il rammarico c’è e dispiace perché le sensazioni nel riscaldamento erano buone. Non ho fatto neanche un salto giusto purtroppo. Sono arrabbiato perché è un risultato pietoso, fa male”, aveva dichiarato a caldo dopo la gara.
Da Tokyo a Tokyo: la stessa città che alle Olimpiadi 2020 gli aveva regalato uno storico oro saltando 2.37 metri, adesso gli dato una delle delusioni più grandi della sua carriera in un Mondiale in cui non arrivava assolutamente da favorito, ma comunque da campione in carica.














