Bruxelles, 15 set. (askanews) – La portavoce capo della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha confermato oggi a Bruxelles che l’Esecutivo comunitario intende dare seguito presto a quanto la presidente Ursula von der Leyen aveva annunciato nel suo discorso sullo stato dell’Unione davanti alla plenaria del Parlamento europeo, mercoledì scorso a Strasburgo, riguardo alla sospensione dell’Accordo commerciale con Israele e alle sanzioni Ue contro ministri e coloni israeliani estremisti, ma ha avvertito anche che alcune decisioni non dipendono dalla sola volontà della Commissione, e hanno bisogno del sostegno di tutti gli Stati membri.
Von der Leyen, ha ricordato la portavoce, Paula Pinho, durante il briefing quotidiano per la stampa, aveva “affermato molto chiaramente che dobbiamo porre fine alla carestia provocata dall’uomo” a Gaza, “che la fame non può essere trasformata in un’arma. E che continuiamo a chiedere la soluzione a due Stati”.
La presidente della Commissione aveva anche avvertito, ha continuato Pinho, “che per alcuni ciò che proponeva non sarebbe stato sufficiente, mentre per altri sarebbe stato eccessivo”. Ma, ha sottolineato, “questo è il momento in cui la presidente von der Leyen ha ritenuto che fosse giunto il momento di proporre ulteriori misure”.











