SPILIMBERGO (PORDENONE) - Una apposita commissione di esperti ha recentemente scelto i maestri mosaicisti che saranno chiamati a realizzare, nei comuni del Distretto del commercio Mosaico, alcune opere musive che faranno da "cornice" agli scatti, o meglio ai selfie, che i turisti realizzeranno per immortalare la loro visite nel territorio compreso fra la città del mosaico e la pedemontana spilimberghese.
Un'idea innovativa che intende sfruttare quella che è una tendenza sempre più diffusa: affidare ai medesimi visitatori il ruolo di ambasciatori (modernamente si direbbero influencer) del territorio, certificando la loro presenza nel Friuli Occidentale con scatti fotografici nei pressi di opere di arte musiva, da sempre una delle eccellenze locali nel mondo, che ha come capofila non per niente la centenaria Scuola mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, da cui sono usciti centinaia di maestri e di artigiani che hanno decorato l'intero pianeta.
Si tratta del progetto "Tessere di mosaico" che intende valorizzare l'area intercomunale in merito all'aspetto culturale-artistico e all'arredo urbano. I municipi coinvolti sono Castelnovo del Friuli, Clauzetto, Pinzano al Tagliamento, Travesio e Vito d'Asio. I maestri mosaicisti vincitori sono Mohamed Chabarik per Spilimbergo e Travesio, Gabriella Buzzi per Vito d'Asio e Pinzano al Tagliamento, Stella Zannier per Clauzetto (per Castelnovo del Friuli è stato formulato un nuovo bando non avendo ricevuto nessuna proposta dagli artigiani interessati). Gli artisti dovranno realizzare dei "selfie point" che verranno installati in alcuni dei punti panoramici più caratteristici delle municipalità coinvolte. Per la realizzazione i cosiddetti "selfie point" in mosaico verranno investiti 30 mila euro: ai maestri mosaicisti andranno quindi 5 mila euro per ogni opera realizzata.







