BELLUNO - A suon di schiacciate e muri si giocheranno la vittoria, stasera con inizio alle 18.30, in un'amichevole dedicata alle 1.910 persone che hanno perso la vita la notte del 9 ottobre 1963. Sarà, comunque, la vittoria dello sport che omaggia il ricordo. Di fronte, nel secondo Trofeo Vajont, ci saranno l'Imoco Volley, oggi Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano, ovvero la più forte squadra del mondo, e il Talmassons Fvg. La Vhv Arena di Belluno è già pressoché esaurita, pronta a godersi uno spettacolo d'alto livello, in attesa della discesa in campo dei "suoi" rinoceronti gialloblù, pronti alla nuova stagione in serie A3 con l'obiettivo, non celato, della promozione in A2. Ad applaudire, dalle gradinate, ci saranno certamente tanti giovanissimi: l'ingresso gratuito a chi ha meno di 14 anni vale infatti come incentivo. Per tutti gli "over", invece, biglietto a 7 euro.

Nel prepartita questo è il messaggio lanciato dal direttore della Fondazione Vajont, Mauro Carazzai: «Giunga il nostro ringraziamento alle due squadre per la sensibilità offerta, un esempio per tutti quanti -sono le sue parole- attraverso lo sport si può sempre guardare avanti nella vita con fiducia, come evidenzia anche lo stile di queste due società sportive». Si tratta di un incontro di pallavolo femminile che la Fondazione Vajont e il Comune di Longarone, con gli altri Comuni colpiti dalla tragedia, si augurano di poter collocare annualmente nell'anniversario della catastrofe. Così motiva il sindaco di Longarone, Roberto Padrin: «Varrebbe la pena che diventasse un appuntamento fisso perché lo sport rappresenta un'oasi dove non ci sono nemici, ma persone fortemente motivate dalla resilienza per riuscire a sconfiggere ogni avversità della vita».