Il palazzetto si staglia ad angolo, sul rio che corre accanto alla basilica di Santa Maria della Salute, a Venezia. Basso e allungato, facciata uniforme di mattoni, unico stacco i parapetti in marmo e i portali di ingresso in legno diamantato. Un’architettura piacevole, senza pretese di storicità. «Non avevo alcuna intenzione di restaurare un “falso palazzo” veneziano costruito negli anni ’40, come se fosse un edificio nobile. Il nostro intervento è stato riportarlo alla sua purezza originaria eliminando le aggiunte fatte da chi lo abitava»: è nettissimo il preambolo dell’architetto Piero Lissoni che ci guida nella visita privata di Casa Sanlorenzo, laboratorio culturale e artistico appena inaugurato e che da questa settimana ospita la mostra Breathtaking di Fabrizio Ferri. A cui seguiranno altre esposizioni dedicate a ambiti creativi diversi.