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14 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:34
“Con Cairo ci incontreremo come due persone normali, ma questo non significa che lascerò la Rai”. A Grotteria, in provincia di Reggio Calabria, dove ha presentato il suo libro “La Scelta” durante una iniziativa organizzata dal Partito democratico, il conduttore di “Report” Sigfrido Ranucci conferma le indiscrezioni delle ultime ore lanciate dalle agenzie circa un incontro che si terrà a fine mese con l’editore di La7 Urbano Cairo. Un incontro che potrebbe portare, la prossima stagione, Ranucci e la sua squadra a lasciare la Rai.
“La ricostruzione delle agenzie è stata abbastanza veritiera. – ha affermato Ranucci – È vero che c’è stato un contatto con la casa editrice di Cairo per la proposta di un libro che nasce in seguito anche al successo de “La Scelta”. C’è stato un contatto, c’è stata una proposta e probabilmente ci incontreremo, ma ci incontreremo come due persone che si stimano per il lavoro che fanno ciascuna del suo ruolo ma questo non significa che lascerò la Rai. Insomma, io sono nato, ho vissuto alla Rai. Devo tantissimo: per me la Rai è un luogo ancora oggi di grande libertà, quello di Cairo è un luogo di altrettanta libertà però io la maglietta del servizio pubblico me la sento cucita addosso”. “Quello che non vorrei – ha aggiunto il conduttore di Report – è trovarmi di fronte a delle condizioni che toccano la mia squadra, che penalizzano la mia squadra ed essere costretto ad andare a portare la mia squadra da un’altra parte. Questo non lo vorrei mai fare”.







