Negli ultimi mesi il presidente Donald Trump ha dichiarato in diverse occasioni: sto perdendo la pazienza con Vladimir Putin e se non s'impegnerà per fare cessare la guerra applicherò sanzioni molto dure contro Mosca. Dopo l'incontro con il presidente russo in Alaska del 15 agosto, però, Trump ha archiviato questo tipo di messaggi e ieri ha scritto un lungo testo su Truth Social in cui se la prende con gli alleati: applicherò sanzioni solo se tutti i Paesi delle Nato cesseranno di acquistare petrolio e gas dalla Russia.

Inoltre, chiede all'Europa di prevedere dazi del 100 per cento contro la Cina perché «questo servirà a porre fine al conflitto». Rispetto alla promessa fatta in campagna elettorale, quando Trump assicurò che avrebbe fatto finire la guerra 24 ore dopo il suo insediamento, molte cose sono cambiate. Vediamo nel dettaglio cosa scrive il presidente americano: «Sono pronto a imporre sanzioni importanti alla Russia quando tutte le nazioni della Nato avranno concordato e iniziato a fare lo stesso. E quando tutte le nazioni della Nato smetteranno di comprare petrolio dalla Russia». Trump dice di avere anche inviato una lettera agli alleati. Aggiunge: «Come sapete, l'impegno della Nato per la vittoria è stato ben inferiore al 100 per cento, e l'acquisto di petrolio russo, da parte di alcuni, è stato scioccante. Indebolisce notevolmente la vostra posizione negoziale e il vostro potere contrattuale nei confronti della Russia». A chi si riferisce Trump? Il pensiero va alle dichiarazioni dell'altro giorno del presidente della Finlandia, Alexander Stubb, pronunciate al termine di un incontro con Volodymyr Zelensky: «Penso che il presidente Trump, quando afferma che l'Europa deve smettere di acquistare petrolio e gas russi, abbia ragione. Il dito è puntato in due direzioni. Una è l'Ungheria e l'altra la Slovacchia. E, naturalmente, ci assicuriamo che il presidente Trump sappia chi sta alimentando la macchina da guerra russa acquistando energia russa». Ieri pomeriggio è arrivata anche la risposta dell'Unione Europea alla sollecitazione della Casa Bianca: «L'Ue ha collaborato, e continuerà a collaborare, con tutti i partner globali interessati nel contesto delle sanzioni contro la Russia e della loro applicazione». Il presidente Trump ha aperto anche un altro fronte nel suo messaggio su Truth: «Credo che questo - lo stop da parte dei Paesi europei dell'acquisto di petrolio russo -, insieme all'imposizione da parte della Nato, come gruppo di paesi, di dazi dal 50 al 100 per cento sulla Cina, che saranno completamente ritirati dopo la fine del conflitto, sarà di grande aiuto per porre fine a questa guerra mortale, ma ridicola».