«Ci saranno una sessantina di ospiti con un pubblico che per il 60 per cento è composto da giovani tra i 25 e i 35 anni».
È davvero partito il conto alla rovescia per il Festival delle idee che dal 17 settembre al 30 ottobre porterà tra Mestre e Venezia una proposta culturale molto ampia e diversificata che spazia dallo sport alla letteratura, dalla musica all'arte e poi attualità, giornalismo ed altro ancora. Marilisa Capuano, ideatrice della rassegna giunta alla settima edizione e patrocinata dal Ministero della Cultura, conta di raggiungere la quota di 50 mila presenze totali agli appuntamenti che in oltre un mese di fitta programmazione uniranno, di fatto, il centro storico lagunare con la terraferma.
Quest'anno il filo conduttore degli incontri, alcuni a pagamento altri ad ingresso libero, sarà "Immagina, la via dei talenti" che punta a farci riflettere su quelle persone che sono state capaci di vedere "oltre" e di avviare una svolta, una sorta di invito a sognare in grande e a non arrendersi mai.
Insomma, la creatività a vari livelli che verrà analizzata e discussa nei teatri Toniolo, Fenice, Goldoni e Malibran, nei poli museali di M9 Museo del'900, Scuola Grande di San Marco, Ateneo Veneto, La Casa di The Human Safety Net alle Procuratie vecchie di piazza San Marco. A completare il quadro piazza Ferretto, la Biblioteca Civica VEZ e il Padiglione Rama ospedale dell'Angelo a Mestre.








