ROMA – Con Instagram e i social, le influencer che si autopromuovono, ha ancora senso un concorso come Miss Italia? Patrizia Mirigliani, 72 anni e non sentirli, non ha dubbi: «Direi proprio di sì, Miss Italia non è solo un concorso che celebra la bellezza esteriore, ma la bellezza che tocca il cuore. Non sono solo volti e sorrisi, quest’anno lo dimostriamo con l’impegno e il talento delle donne». Un rito che si ripete dal 1946: lanciò dive indimenticabili, da Silvana Mangano a Lucia Bosè. Negli anni è diventato un evento tv, poi Miss Italia con le ragazze in costume con coccarda sembrò davvero anacronistico e la Rai lo cancellò. Ora torna in tv lunedì 15 settembre, in diretta eurovisione, dal PalaSavelli di Porto San Giorgio, su RTV San Marino, RaiPlay e Media Dab. Francesca Pascale è presidente della giuria (formata da Alba Parietti, Bianca Luna Santoro, Maurizio Casagrande, Rossella Erra), Nunzia De Girolamo condurrà la serata. Quaranta aspiranti regine di bellezza in gara, divise in due squadre, guidate dalle due ex Miss Italia Edelfa Chiara Masciotta (2005) e Ofelia Passaponti (2024). Previste prove di portamento, ballo, canto e recitazione. Mirigliani dice che vuole parlare ai giovani e continua a credere nel sogno delle Miss.
Mirigliani: “Miss Italia, basta stereotipi. Criticati, abbiamo resistito. Chi disprezza compra”
La storica organizzatrice e il ritorno del concorso in tv, lunedì 15 settembre la finale su RTV San Marino, RaiPlay e Media Dab. “Le concorrenti rappresentano …








