Per molti la trap continua a essere un pericolo sociale, un insidioso veicolo di corruzione della gioventù italiana. Ma a giudicare dal pubblico accorso alla fiera di Rho per assistere all’unico concerto-evento di Sfera Ebbasta e Shiva, le due punte di diamante della scena nostrana, già da tempo il genere ha smesso di essere sovversivo per diventare semplicemente nazionalpopolare. Attraverso i varchi d’ingresso, presi d’assalto da decine di migliaia di persone – alcune accampate sul posto già dalla sera prima – sciama di tutto un po’. Giovani liceali, modelle di OnlyFans, famiglie con bambini al seguito, gruppi di amiche armate di cartelloni, tamarri di periferia, intellettuali in camicia.
Droni luminosi per la notte di Sfera e Shiva: è la rivincita degli underdog
Entusiasmo per l'esibizione dei due rapper a Fiera Milano Live: i grandi classici del repertorio e nessun riferimento alla vicenda del collega Baby Gang








