Marca male nelle Marche per Matteo Ricci pasticci, l’ex sindaco di Pesaro indagato per concorso in corruzione causa affidi facili quanto nebulosi dati dai suoi uomini di fiducia per la realizzazione di opere per lo più inutili ma certo costose come il casco gigante di Valentino Rossi in piazza. A preoccupare il candidato del campo largo nelle due settimane che lo separano dal voto non è però l’inchiesta. Sul fronte della Procura, tutto dovrebbe restare in sonno fino alle elezioni, data dopo la quale la situazione potrebbe però complicarsi, con quello che ne conseguirebbe se il dem fosse nel frattempo diventato governatore, perdendo così l’immunità da europarlamentare. Sono i sondaggi che fanno penare l’aspirante presidente rosso. Quando la sua corsa è partita, ormai sei mesi fa in quel di Osimo, Ricci si sentiva la vittoria in tasca. Elly Schlein era convinta che attraverso di lui avrebbe conquistato le Marche, subito definite l’Ohio d’Italia dalla stampa progressista, che se la sentiva in tasca e ha evocato lo Stato americano che, tradizionalmente, assegna la Casa Bianca, nel senso che, chi vince lì, poi governa il Paese. E non è un mistero che al Nazareno qualcuno sia convinto che, se per caso il governatore di Fdi, Francesco Acquaroli, dovesse perdere, poi la sconfitta si ripercuoterebbe negativamente sulla maggioranza a Roma.
Sondaggi, Matteo Ricci in crisi nelle Marche: FdI avanti | Libero Quotidiano.it
Marca male nelle Marche per Matteo Ricci pasticci, l’ex sindaco di Pesaro indagato per concorso in corruzione causa affidi facili qu...






