Il taglio delle tasse per i redditi fino a 60 mila euro, di cui ha parlato la stessa premier Giorgia Meloni nelle ultime settimane, e la nuova rottamazione delle cartelle che da tempo chiede la Lega ora traballano. Lo dice il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che fa fatica a tenere i cordoni della borsa: «Quella che Salvini chiama la rottamazione delle cartelle» e la riduzione delle «aliquote fiscali» al «ceto medio» costituiscono un «quadro su cui c'era una sicurezza», e che «lo dico con grande franchezza, si è complicato un po' con tutte le vicende che a livello internazionale sono divampate e che non dipendono dal governo». Queste le parole di Giorgetti durante un incontro della campagna elettorale della Lega Valle d'Aosta in vista delle regionali del prossimo 28 settembre.